La menta (Mentha x piperita) è una pianta erbacea perenne comune appartenente alla famiglia delle Labiate. Il genere Mentha comprende in genere circa 25 specie con forte predisposizione all'ibridazione.
In Italia è coltivata in alcune zone del Piemonte e viene importata dall'Europa Centrale e dalla Spagna.
Composizione
La droga è costituita dalle foglie essiccate e dalle sommità fiorite. Da essa si estrae l'essenza di menta le cui componenti principali sono il mentolo ed i suoi derivati mentone e mentofurano. Nelle foglie più giovani prevale il limonene, in quelle adulte il mentolo e nelle senescenti l'acetato di mentile. Il pregio dell'essenza è determinato dal mentolo.
Nelle foglie sono presenti anche tannini, flavonoidi, triterpeni e acidi fenolici.
Proprietà
Azione spasmolitica soprattutto a livello intestinale.
Azione secretoria a livello bronchiale e decongestionante del naso.
Utile in applicazioni esterne in caso di mialgie o nevralgie.
Azione antisettica e rinfrescante che la rende un ingrediente molto sfruttato sia in campo alimentare che cosmetico.
Le sono anche ascritte proprietà sedative, antifermentative e colagoghe.
Sembra avere anche proprietà antiemetiche e potrebbe essere utile in caso di mal d'auto o mal di mare.
Preparazioni principali
Tisane, estratti idroalcolici e olio essenziale.
Controindicazioni, effetti collaterali
Non si registrano generalemente controindicazioni nemmeno per uso prolungato L'unica eccezione è nel caso di presenza di calcoli biliari, allorché sono necessarie precauzioni ed il parere del medico.
Curiosità
Il mito greco vuole che la bellissima ninfa Myntha, amata da Plutone, venne trasformata in pianta da Persefone, rapita e sposata da Plutone, per gelosia.
In epoca medievale e rinascimentale era parte essenziale di filtri d'amore e in oriente era considerata afrodisiaca.
