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Vischio



Viscum album

Il vischio (Viscum album) è un frutice sempreverde appartenente alla famiglia delle Lorantacee. Cresce in regioni fredde e temperate ed è particolarmente diffuso in centro Europa.
E' una pianta emiparassita che cresce sugli alberi e non tocca mai il suolo. L'acqua e i sali minerali li trae dalla pianta ospite, espletando una funzione parassitica. E' detta emiparassita in quanto è comunque in grado di organicare da sé i nutrienti così acquisiti, dato che svolge normalmente la sintesi clorofilliana.


Il seme del vischio poggia sul periderma della pianta ospite. Da esso si sviluppano cellule allungate che attraversano completamente il periderma stesso. In 1-3 anni i tessuti delle due piante risultano collegati. 

Il vischio è distinguibile come un ammasso di fogliame di colore verde scuro che si differenzia dal colore delle foglie dell'albero ospite.

I fiori sono poco appariscenti mentre il frutto è una caratteristica del vischio e si presenta come una bacca bianca traslucida, sferica.


Composizione

La droga è costituita dalla pianta intera.

Contiene, in particolare acetilcolina, colina, lectine (che possono originare allergie) e polipeptidi (viscotossine) e un glicoside cardiotonico, oltre a numerose altre sostanze come flavonoidi, lignani e ammine.


Proprietà

L'uso tradizionale principale è contro l'ipertensione, ma anche la medicina contemporanea ne fa uso.

E' una pianta tossica, per cui l'uso erboristico è sconsigliato, in quanto andrebbe assunto sotto controllo medico, sia per la tossicità, che per gli effetti collaterali.

L'ingestione delle bacche ha fatto registrare alcuni casi di morte fra i bambini.

Curiosità

Tra le popolazioni primitive era considerata una pianta apportatrice di fecondità e dalle grandi proprietà benefiche e curative. Oggi il vischio  è molto diffuso come pianta augurale e come addobbo natalizio.